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giovedì 6 maggio 2010

JAPAN NUNSPLOITATION: FRUSTE & FRUSTRAZIONE

SCHOOL OF THE HOLY BEAST (Seijū gakuen - Giappone 1974) di Norifumi Suzuki
School Of The Holy Beast (Trailer)

SCHEDA FILM

Maya (Yumi Takigawa) trascorre la sua ultima notte di libertà e sesso, prima di entrare in un convento dove prenderà i voti per diventare suora. Giunta al monastero si rende ben presto conto dell'ipocrisia, che caratterizza la vita delle sorelle anziane. Apparentemente caste e devote, sono in realtà delle folli ninfomani o lesbiche (o entrambe le cose), le quali non esitano neanche un istante a tiranneggiare sessualmente le nuove arrivate. Un flashback spiega il motivo per il quale Maya ha scelto proprio quel convento. La ragazza, infatti, sta cercando di rimettere a posto i tasselli del proprio passato (sua madre era una suora del medesimo convento e lei stessa è nata lì!), tentando di scoprire chi sia in realtà suo padre. Dopo essere scampata alle crudeli punizioni della madre superiora e alle attenzioni del perverso padre Kukimura, la ragazza scoprirà la verità.


Uno dei più celebri esempi di "nunsploitation nipponico", prodotto dalla Toei e diretto da Norifumi Suzuki con un gusto che potremmo definire europeo (gli ambienti gotici, l'uso delle luci e dei colori, ricordano alcuni lavori di Bava). Lo script è pervaso da una (greve) critica del Cattolicesimo, con le sue ipocrisie e contraddizioni ma, nonostante l'ingenuità e la pesantezza d’alcune metafore, il film nel complesso risulta abbastanza piacevole. Simpatiche le torture alle quali sono sottoposte le suore, tra rovi usati come funi e litri d'acqua salata ingollati a forza.







MEISTER STEINER DICE: 6,5

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